Non posso allontanarmi un attimo. Vado al cesso giusto a pisciare, che a casa mia se ho voglia di coca me la sniffo sulla tavola, torno e Toro Seduto, in piedi, tromba mia moglie distesa bocconi su una distesa di insalata di rognone e tartine assortite. Cazzo, non le avevo neppure assaggiate.Vado in cucina per una cassa di Cristal, quando rientro in soggiorno trovo Briatore che spompina Johnny Deep, più quella racchia di Cicciolina che ginocchioni supplica per qualche goccia di sperma. Va bene tutto, ma per favore non sporcatemi il tappeto persiano che vale un Perù.
Mi volto un secondo per due chiacchiere simpatiche con Strauss-Kahn, quella super porca di Paris Hilton subito ne approfitta per tirare fuori dalla borsetta una muta di chihuahua assatanati, da cui si fa leccare la splendida fica rosa perfettamente depilata. Bello spettacolo ma quei piccoli bastardi vanno sborrando e pisciando dappertutto.
Le feste mi piacciono, la bella gente mi piace, ma per favore non sgangheratemi la casa. Non mettete le mani sporche di salsa di fragole sul Picasso che neppure l'ho finito di pagare.
Il Monet che tenevo in bagno, sopra la tazza, per colpa delle scoregge schizzose di merda di Bruce Willis è ancora è in tintoria a smacchiare. A parte il fastidio neppure so se posso fidarmi, due giorni fa mi hanno consegnato lo smoking con uno strappo dietro la schiena e senza un bottone.
Che cazzo, la gente oggi non ha più voglia di lavorare, non ci mette la testa. S'impasticcano e non capiscono più niente. Noi drogati della vecchia guardia siamo tutta un'altra cosa. Io per esempio riesco a produrre tre film porno ogni mese e, aggrappatevi all'uccello se lo avete, contemporaneamente. Tosto eh?!
Questo mese stiamo girando 9 settimane meno un quarto, Doppia entrata anale e Penetrazione bagnata degli Ultracazzi.
Di quest'ultimo film sono particolarmente orgoglioso, la star femminile è Adelante detta Tav, acronimo di topa anelante vogliosa. A parte la sceneggiatura che è bellissima, lo scritta io, Adelante merita davvero il suo sopranome. Tav è quella cosa per cui un super cazzo alieno di un metro e mezzo riesce passando attraverso la fregna a eiaculare direttamente in bocca. Uno spettacolo unico.
Mi rollo uno spino sotto la palma di plastica. Mentre fumo provo a meditare sul fine ultimo della vita, non riesco, King Kong fra i rami fa le feste a Tarzan. A parte lo strepito, verso la fine mi tocca anche spostarmi per evitare gli schizzi. Mi sono appena fatto lo shampoo.
Anche Doppia entrata anale a suo modo è un capolavoro. E' una storia drammatica dal finale tragico. Oltre la sceneggiatura mi occupo della regia e recito persino in un piccolo cammeo. Una cosa semplice e breve ma molto toccante. Interpreto Storto, un Pierrot triste dotato di un fine orecchio musicale e di una banale banana anale che dentro la carne, fra le ossa, suona come un piffero una nostalgica melodia, come un lamento di cornamusa in vera pelle di gatto egiziano.
Alla fine della scena il liquido sgorga cremoso, poi piano esce appiccicoso, gelato sciolto che raccolgo nel palmo e in cui immergo le punte di fragola delle grandi tette al silicone di Adelante. Le ungo le labbra rifatte, rosse come una ferita, ma finisce subito, allora entro con le dita nella fregna anelante, raspo per un po', esco grondante del latte del mio chiavistello e del miele sciolto del suo favo. Toccante, non trovate?
Poi la storia finisce male. Adelante, disperata per essere stata abbandonata dal suo amante, una notte si rinchiude in un maneggio e si suicida per indigestione di sperma. Ne inghiotte così tanto che gonfia ed esplode. Pezzi e sugo bianco da tutte le parti.
E' una serata così bella che potrei morire di caldo. O di zanzare. Per ora soprassiedo ma più tardi, dopo un po' di benzedrina, magari ci faccio sopra un pensierino serio serio. Per ora vado sulla terrazza a godermi la vista del mare e a mangiarmi un doppio sandwich con burro, alici e olive condite.
Becco Violetta, la cameriera di mia moglie, in un losco mescolarsi col fiato addosso di Mickey Rourke. Sì che Mickey è strafatto lo sa lui di cosa, ma Violetta è un vero cesso ripieno di stronzi su due gambette corte che strascinano il culo giusto raso terra. Quello mugola come una iena nel deserto mentre strofina il pene nell'incanto dell'ascella. Una cosa mai vista, per riuscirci si è dovuto inginocchiare, cazzo.
Ehi, lo sapevate che il pezzente lavorava per me? Che faceva la maschera nello stesso cinema porno dove Nicolas Cage vendeva popcorn? Guardate com'è ridotto ora.
Naa, non ci posso credere, lo ha fatto apposta di sicuro. Super sborra impenitente ha preso la mira, mi ha schizzato un lungo fiotto sul panino proprio quando stavo per dare il primo morso. Il panino glassato di sperma, ve lo giuro, no.
9 settimane meno un quarto è una storia di fantascienza. Il titolo si riferisce alla durata del rapporto sessuale tra un astronauta in astinenza e una bella aliena con tutta la superficie del corpo ricoperta di vagine gonfie e vogliose. Roba impegnativa per un maschio solo, non trovate? Solo a dare quattro colpi ad ogni patata finisci la giornata. E ancora non vi ho detto dei buchi di culo.
Questo film è un pornaccio pieno di cazzi e sopratutto di fregna, ma queste le imbottiamo sì di litri di sborra ma sopratutto di autentica poesia. Pensate un cazzo infrascato fra le stelle conta le lune e i pianeti di quelle. L'aliena, si sa, ha tante fiche grandi, grondanti galassie squarciate fra le gambe, è avvolta in nubi di luci colorate che pulsano piacere. E' proprio una magnifica grande gnocca.
Cazzo no, non mi posso distrarre un momento. Chuck Norris, ciucco come un imbucato alle nozze di Canaan, con due calci volanti rotanti, in un paio di secondi, svergina una piccola ma devota comunità di suore e le spara in acqua. Il Comissario Rex e quel porco di Arnold Schwartzenegger sguainano il salsicciotto e si tuffano.
Eh no, cazzo, fate di tutto ma non sborratemi in piscina.
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